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Museo K.u.K. Bad Egart - Museo all'aperto e storia tirolese
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Museo K.u.K. Bad Egart - Museo all'aperto e storia tirolese |
| Via Stazione 17 - 39020 Tel (Parcines) (550m s.l.m.) |
| Tel: +39 0473 967342 Fax: |
| onkeltaa(at)dnet.it - |
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L’esperienza proposta dal Ristorante Bagni Egart Onkel Taa non è soltanto gastronomica. Il sogno di Onkel Taa, infatti, non era quello di aprire un semplice locale, bensì di conciliare la sua passione per la cucina con quella per il collezionismo.
Il Museo K.u.K Bagni Egart si trova a Parcines, porta d’ingresso della Val Venosta e sorge nei quattrocenteschi Bagni Egart, dove Karl Platino, meglio noto come Onkel Taa, oltre a preparare ottimi e altrove introvabili piatti a base di lumache e di ortaggi provenienti dalle sue coltivazioni biodinamiche, ha trasformato gli ambienti dell’omonimo ristorante in un autentico museo regionale, dove sono conservate rarità, utensili in disuso, ambientazioni dei lavori di un tempo, collezioni di oggetti di storia popolare tirolese, oltre ad aver ricavato una precisa sezione dedicata agli Asburgo, dinastia della quale è profondo conoscitore e devoto estimatore.
All’interno del museo, che illustra la storia di Merano e dintorni, è esposta una vasta gamma di oggetti d’epoca, tra cui quelli personali dell’Imperatore Francesco Giuseppe e di sua moglie, l’imperatrice Sissi, opere d’arte e antichi utensili da cucina come posate, macinini, mobili in stile liberty fino ad oggetti d’arte sacra e alle plastiche d’epoca. Inoltre quest'anno ricorre il 180° Anniversario della nascita dell'Imperatore Francesco Giuseppe I e pertanto è visitabile una mostra temporanea sugli Asburgo.
Agli amanti della vita quotidiana d’altri tempi consigliamo vivamente di visitare l’antica cucina gotica e la bottega della nonna. Anche gli appassionati di bambole d’epoca si divertiranno a vederle nelle loro casette insieme a tante statuette di porcellana, ceramica e maiolica. E poi le tinozze in cui nel Medioevo si faceva il bagno, la sorgente di acqua minerale di epoca romana, arte erotica, minerali e fossili, sculture in legno e l'orologio del famoso campanile del Lago di Resia del 1721, esposto nella Chiesetta della riconciliazione.
Il collezionista Onkel Taa conduce personalmente i visitatori attraverso il museo, illustrando la sua enorme raccolta di oggetti storici e di curiosità.
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