Punto di partenza
Da Merano si percorre la Val Venosta fino al paese di Sluderno, dove si gira a sinistra in direzione di Glorenza. Si parcheggia fuori dalle mura, oltre la Porta della Chiesa (o Porta di Tubre) dietro alla Parrocchiale di San Pancrazio (parcheggio a pagamento con bagno e posti riservati alle persone disabili).
Lunghezza del percorso
15 km complessivi
Fondo stradale
stradina agricola a fondo naturale fino a Montechiaro, poi strada di campagna asfaltata
Tipo di percorso
L'itinerario permette innanzitutto di visitare la cittadina medievale di Glorenza con le sue splendide mura rinascimentali, i torrioni, i portici e le case nobiliari del XIII - XVI secolo. Il percorso si svolge tra prati coltivati con vista sui castelli e le montagne dell'alta Val Venosta.
Difficoltà

per il fondo stradale sconnesso nel primo tratto di itinerario
Dislivello
20 m
Punti di appoggio
Ristoranti a Glorenza, Montechiaro e Gasthof S. Georg ad Agumes (toilette accessibile)
Periodo di effettuazione
aprile - novembre
Descrizione
L’itinerario inizia a Glorenza, antico e pittoresco borgo medievale: dopo aver visitato la cittadina si esce dalle mura di cinta presso la Porta della Chiesa, dove si supera un ponte coperto in legno
e si prende a sinistra la passeggiata sterrata che inizia in prossimità del parcheggio della Chiesa Parrocchiale. Lungo l’itinerario si trovano alcune stazioni di preghiera: la passeggiata conduce infatti, seguendo una ripida deviazione, in località Söles, all’antica Chiesetta di San Giacomo, dove gli affreschi romanici con forte impronta bizantina sono unici nel loro genere. Dopo poche centinaia di metri dall’inizio dell’itinerario, un breve tratto ripido consente di raggiungere e attraversare la strada provinciale che collega Glorenza con Prato. Da qui una stradina di campagna (a tratti un po’ sconnessa a causa del transito saltuario di trattori agricoli) prosegue senza bruschi strappi, costeggiando ampi prati e pascoli, mentre sul versante opposto della valle spicca il Castel Coira, un vero gioiello rinascimentale.
Raggiunta una grande azienda agricola, si prosegue sempre dritto, in parte su asfalto e in parte su terra battuta in direzione di Montechiaro
: il piccolo paese, sovrastato dalle rovine dell'omonimo castello, si raggiunge dopo alcuni saliscendi con picchi massimi del 12%. Una volta entrati in paese, all’altezza dell’antico albergo Cavallino Bianco, si svolta a sinistra e si seguono le indicazioni della pista ciclabile. Superato un piccolo parco giochi, all’altezza del cartello indicante la fine del paese, si svolta a destra e si imbocca una stradina asfaltata che, dopo aver superato un ponte su un piccolo torrente, scende in direzione di Agumes
. La piccola frazione, dominata dalla chiesa di San Giorgio tutt’oggi meta di pellegrinaggio, si raggiunge facilmente grazie a un percorso asfaltato e pianeggiante circondato da frutteti e prati. Volendo proseguire l’itinerario, dopo un ulteriore chilometro si raggiunge il paese di Prato allo Stelvio dove si può visitare il centro visite Aquaprad. Si ritorna al punto di partenza seguendo il medesimo itinerario dell’andata oppure proseguendo in direzione della stazione ferroviaria di Spondinga: una volta raggiunto il fiume Adige, nei pressi della stazione, la pista ciclabile della Val Venosta
permette un comodo ritorno a Glorenza.